Estendere la portata Wi-Fi
Estendere la portata Wi-Fi
Ho un piccolo problema con la rete wireless. Non dispongo di una linea telefonica e il mio vicino di casa mi permette il collegamento al suo router Philips Sna6500 per navigare nel Web con l’Adsl. Poiché il segnale mi arriva debole, ho deciso di acquistare un dispositivo in grado di potenziare il segnale, il MAXg Range Extender di US Robotics. Seguendo il manuale sia Philips sia US Robotics ho collegato i dispositivi. L’apparecchio però non funziona in modo corretto e il segnale è limitato. Ho chiesto un parere al mio amico e mi ha detto di impostare l’indirizzo IP in maniera manuale. Dalle proprietà della rete wireless ho impostato un indirizzo IP, ma il risultato non cambia. Secondo voi le due macchine non sono compatibili? Forse devo configurare il router Philips con DHCP manuale e non automatico? Non so che fare, mi potete aiutare?
MAXg Range Extender di US Robotics è progettato per interfacciarsi con uno dei router US Robotics indicati nella sua documentazione, quindi se provi a usarlo per estendere la portata di un access point di altra marca non è garantito il risultato. L’apparecchio non è altro che un access point che funziona in modalità WDS (Wireless Distribution System), cioè come ripetitore di segnale.
Per attivare questa tecnologia bisogna intervenire anche sul router di partenza (in questo caso il Philips), dove è necessario compilare la tabella WDS inserendo l’indirizzo MAC del router che fa da ripetitore WDS. Molti router e access point Wi-Fi supportano questa modalità di funzionamento, ma poiché i parametri operativi a basso livello sono moltissimi, difficilmente riesce a funzionare tra apparecchi di marche differenti.
Quando la connessione tra gli access point non riesce a stabilirsi, i computer collegati al range extender (o all’access point configurato come ricevitore WDS) non sono visti dal router ADSL e quindi non ricevono un indirizzo IP né possono navigare sul Web. Inoltre, è importante collocare il range extender il più vicino possibile al router da cui deve prendere il segnale, usando se necessario un’antenna ricevente direttiva al posto di quella standard. Negli access point 802.11g una delle due antenne è solo ricevente (di solito è indicata nel manuale), invece quando l’access point ha una sola antenna oppure lavora in modalità 802.11n, l’antenna è ricetrasmittente e non può essere sostituita con una direttiva.
Spesso una semplice antenna Wi-Fi USB direttiva ad alto guadagno come Buffalo WLI-U2- G54HG o Hawking HWU8DD è la soluzione ideale: collegandola direttamente al computer si risolve il problema della scarsa copertura radio nel modo più semplice e immediato.
Questi modelli (comunissimi oltreoceano) in Italia sono disponibili presso rivenditori specializzati in attrezzature professionali, perché se mal regolati possono superare le limitazioni di potenza fissate dalla legge.







