Home / Offerte Vodafone / Sbloccare le potenzialità del Router Vodafone Station

Sbloccare le potenzialità del Router Vodafone Station

Sbloccare le potenzialità del Router Vodafone Station

Anche nel caso di router adsl Vodafone (Vodafone station), la natura dell’hacker si sà, è quella di voler matter mano agli oggetti per capirli meglio e avere sicuramente maggior vantaggio dal loro uso, ma indubbiamente l’aspetto ludico è spesso la molla stessa dello “smanettone”.

A volte poi capitano per le mani dei gioielli tecnologici anche a buon prezzo, che riescono a stimolare maggiormente quella voglia di capire cosa c’e dietro, magari perchè si scopre abbastanza presto che chi lo vende e distribuisce ha fatto di tutto per bloccarlo e limitarlo e questo non ci piace.

Questo è il caso delta Vodafone Station, alias Huawei EchoLife HG553, router che viene regalato ai sottoscrittori dell’offerta ADSL del gestore telefonico Vodafone e che è un concentrato di nuove tecnologie, disponendo di un hub integrato di 4 porte echernet, 2 porte telefoniche che permettono di instradare le chiamate indifferentemente su rete cellulare e ADSL 2+, 2 porte usb in una delle quali và inserito un modem hsdpa fornito a corredo ed è al tempo stesso un access point wi-fi 802.11g.

Ma l’informazione più importante è tenuta nascosta: al suo interno è presente una versione embedded di linux ed è possibile sbloccarne le potenzialità.

Limiti del firmware preinstallato: vodafone station

Il router adsl Vodafone Station dispone di un’interfaccia web che permette di selezionare un numero limitato di funzioni.

Basti pensare che non è possibile cambiare il SSID dells rete wifi, nè la chiave di crittazione e come si legge nella documentazione, il gestore si riserva di aggiornare automaticamente da remoto il firmware del dispositivo senza alcun preavviso.

Dall’interfaccia è possibile visualizzare le funzionalità samba, per la condivisione di stampanti o dei dati di un eventuale memoria esterna (es. pen drive o hard-disk su ports usb), ma quando si và nella sezione Ftp si scopre che l’accesso è in sola lettura e per copiara i file dove per forza essere usato il trasferimento via windows (abbastanza immediato con XP, da mal di pancia con Vista, ma questa è un’altra storia), per partizioni fat/fat32.

Per partizioni NTFS l’accesso è in sola lettura anche via samba.

Sapendo che all’interno della Vodafone Station c’è Linux (ma certo Vodafone non ci informa), ci si aspetterebbe come minimo la possibilità di avere una console, che in effetti è disponibile, ma nascosta.

Anzi, leggendo in rete si scopre che per esplicita richiesta di Vodafone e Huawei tutti gli accessi al sistema interno debbono essere bloccati per l’utente finale.

L’hardware deve svolgere solo il compito che Vodafone vuole, quello di gestire la connettività.

Ma come si legge nel contratto che si sottoscrive per avere la Vodafone Station, l’utente è proprietario dell’apparato.

Quindi perchè limitarci a usarla “solo come router?

Non sarebbe per esempio più divertente farla diventare un server eMule o torrent da gestire anche da remoto?

Per non parlare del fatto che non è possibile usarla con un altro gestore ADSL, non possono infatti essere cambiati i parametri di connessione.

Vedi Adsl Vodafone

Vodafone Station: usarla anche con altri gestori ADSL

Voto
Ti è stato utile?
[Media: 0]

Un commento

  1. visto che ho una VS mi piacerebbe farla rendere al massimo ma nn saprei proprio come fare .Se mi Voleste aiutare ne sarei molto grato
    Vi ringrazio anticipamente
    Andrea

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *