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Bloccare le promozioni telefoniche

Bloccare le promozioni telefoniche
Bloccare le promozioni telefoniche

Bloccare le promozioni telefoniche

Rispondiamo al telefono di casa o allo smartphone e dall’altra parte c’è l’operatore di un call center che senza darci l’opportunità di dire neppure «Pronto chi parla?» ha già iniziato a recitare una lunga proposta di vendita.
Spesso si tratta di una compagnia telefonica, di un fornitore di luce e gas, oppure di uno dei tanti operatori del mondo della TV satellitare.

Non c’è orario che venga rispettato: questi signori ci chiamano a qualunque ora e non serve a nulla cercare di proteggersi non comparendo sugli elenchi telefonici della propria città.
In alcuni casi chi è dall’altra parte non parla bene la nostra lingua e non è facile spiegarsi e far capire che non siamo interessati.

Spesso questi lavoratori sono addestrati a essere molto insistenti.

Purtroppo, anche alla persona più paziente del mondo capita di reagire male alla decima telefonata della settimana e qualche volta sembra che l’unica cosa da fare sia interrompere bruscamente la comunicazione.

Perchè succede?
I nostri numeri di telefono circolano in Rete.
Dobbiamo fornirli quando facciamo acquisti online o per usufruire di servizi che ci interessano.
Nel momento in cui inseriamo il numero di casa e quello del telefono mobile nel questionario che raccoglie le nostre informazioni personali per la registrazione, ci viene sempre richiesto un consenso al trattamento dei dati.
Spesso è proprio in questo momento che ci viene tesa la trappola…

Se i nostri dati sono nelle mani di scocciatori di ogni tipo e anche responsabilità nostra.
Non abbiamo letto attentamente il modulo con cui abbiamo dato libero accesso alle nostre informazioni personali.
In altri casi invece le aziende fanno le furbe e cercano di estorcere il nostro consenso a qualcosa che, se ci venisse spiegato a chiare lettere, non accetteremmo mai.
Ma facciamo un passo indietro e cerchiamo di capire se le aziende e i call center che fanno marketing telefonico possono usare i dati che si trovano liberamente accessibili in Rete oppure no.

Informazioni in Rete: promozioni telefoniche

Nomi, cognomi, indirizzi e numeri di telefono si trovano facilmente in Rete.
Basta essere iscritti a un albo professionale, ad esempio quello dei giornalisti.
Frugando tra le liste elettorali o nel Pubblico Registro Automobilistico si ottengono milioni di quest dati, senza alcuna fatica.
Si tratta di archivi accessibili a tutti.

Il fatto che queste informazioni siano facilmente reperibili però, non autorizza le società a utilizzarle per inviare comunicazioni promozionali, anche automatizzate, senza il nostro consenso.

Il consenso al trattamento del dati: promozioni telefoniche

Tutti noi abbiamo più o meno in mente cos’è il trattamento dei dati.
Qualunque fornitore di prodotti e servizi deve richiedere un’autorizzazione per usare le informazioni che ci riguardano.
Secondo la legge poi deve essere sempre molto chiaro per cosa verranno usate.

Inoltre, una società seria dovrebbe ridurre al minimo il numero di dati sensibili che raccoglie, limitandosi a quelli davvero indispensabili all’erogazione del suo servizio.

Se ad esempio per inviarci promozioni o sconti basta l’indirizzo email, il fornitore non ha il diritto di chiederci obbligatoriamente anche il telefono.

Basta un momento, di distrazione: promozioni telefoniche

Detto questo, dobbiamo tenere bene a mente che le nostre informazioni sono merce preziosa e vengono vendute e scambiate in Rete, proprio perchè hanno un valore.
Di conseguenza dobbiamo sempre leggere con attenzione e fino in fondo il modulo di consenso al trattamento dei dati, sia esso cartaceo oppure online.
In molti casi scopriremo che ci vengono poste due o tre domande.

La prima serve a dare l’OK affinchè le informazioni fornite ci consentano di ricevere correttamente il prodotto o il servizio che vogliamo.
Questa casella dobbiamo contrassegnarla.
Le altre ci chiedono in sordina il permesso per dare ad altri (società terze) le nostre preziose informazioni.

Se per sbaglio diciamo di si a queste ultime domande, il nostro numero di telefono e alcuni preziosi dati su di noi (età, professione, sesso, etc.) finiranno nelle mani di chissà chi.

Quali sono i nostri diritti: promozioni telefoniche

Ci somo aziende che si rifiutano fornirci alcuni servizi se in cambio non diamo loro l’opportunità di usare i nostri dati per il marketing. E’ illegale!

Ad esempio un supermercato non può rifiutarsi di darci la tessera fedeltà per l’accumulo di punti e sconti nel momento in cui non diamo l’OK all’uso dei nostri dati per le campagne pubblicitarie. E’ illegale che un sito chieda dei dati senza inserire il modulo per il consenso al loro trattamento.

Se invece siamo già clienti di un’azienda questa non a obbligata a chiedere la nostra autorizzazione per inviarci, ad esempio, volantini pubblicitari.
Ma è nostro diritto dire basta, in qualunque momento.
Per farlo dovrebbe essere sufficiente chiamare la società in questione, anche se troppo spesso le aziende fanno finta di non sentire.

Infine ricordiamoci che i moduli con la casella del consenso per il trattamento dati già barrata non sono leciti. Possiamo denunciare chi li usa.

Il registro delle opposizioni: promozioni telefoniche

La legge che regola le promozioni telefoniche a cambiata. Le società possono rompere liberamente le scatole a chi è presente con il suo numero fisso o mobile sugli elenchi telefonici. Se per ragioni di lavoro non vogliamo cancellarci dagli elenchi, ma neppure vogliamo che ci chiamino per cose che non ci interessano, dobbiamo iscriverci al Registro Pubblico delle opposizioni.

L’operazione è gratuita.
Andiamo su www.registrodelleopposizioni.it.
Attenzione, al momento questo registro non funziona ancora come dovrebbe.
Nei caso in cui le telefonate non dovessero cessare, chiediamo aiuto all’Associazione degli utenti e dei Consumatori www.aduc.it.

Se i nostri numeri non sono in elenco ma continuiamo comunque a essere disturbati, l’unica cosa da fare è chiedere sempre a chi ci chiama chi è il titolare del trattamento dei dati e revocare il consenso.
Se avremo la pazienza di essere insistenti potremo finalmente ottenere un po’ di pace.

Purtroppo però, in tema di marketing telefonico prevenire è sempre meglio che curare.
Quindi stiamo attenti quando diamo l’OK al trattamento del dati!

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