Home / Servizi e software utili / Tariffa Internet a consumo: costi nascosti

Tariffa Internet a consumo: costi nascosti

Tariffa internet a consumo: costi nascosti

Per chi ha una tariffa Adsl a consumo (offerte di solito erogate per internet in mobilità con le internet Key), per evitare di incappare in brutte sorprese e superare il limite di traffico dell’offerta a volume, non basta limitarsi a non fare use di programmi P2P (peer-to-peer).

Bisogna stare anche attenti a quei processi che operano in background e consumano banda.

Meglio disattivare, ad esempio, gli aggiornamenti automatici di Windows o impostarli in modo tale da essere avvisati prima che comincino a scaricare decine, o talvolta centinaia, di Megabyte.

Lo stesso vale per il vostro antivirus e per le toolbar installate nel browser da vari programmi volti a potenziare la navigazione (quelle di Delicious o Stumble Upon, giusto per fare qualche esempio): anch’esse si connettono di quando in quando ai loro server scambiando dati e informazioni.

Ci sono poi tantissime altre applicazioni che si avviano in automatico alla partenza di Windows e verificano la presenza in rete di nuove versioni, per non parlare di chi lo fa con intenzioni malevole, come i virus.

II consiglio è quello di utilizzare una piccola applicazione freeware come Tcp View (http://technet.microsoft.com/en-us/sysinternals/ bb897437.aspx) di Microsoft, per controllare le connessioni in entrata e in uscita dal vostro pc.

Se notate qualche applicazione sospetta the genera un elevato traffico o qualche processo inutile the consuma banda, non dovete fare altro che cliccarci sopra col tasto destro e selezionare “close connection”.

Voto
Ti è stato utile?
[Media: 0]

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *