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Telefonia, Ue: sì alla fusione tra Wind e H3G

Telefonia, Ue: sì alla fusione tra Wind e H3G
Telefonia, Ue: sì alla fusione tra Wind e H3G

Telefonia, Ue: sì alla fusione tra Wind e H3G

SVOLTA NELLA TELEFONIA

C’è il sì alla fusione Wind-3, un colosso da 21,8 miliardi

Ue ha detto sì alla fusione tra Wind e H3G, che porterà alla nascita in Italia di un colosso da oltre 31 milioni di clienti nella telefonia mobile e da 2,8 milioni nel fisso, di cui 2,5 milioni nella banda larga.
La joint venture paritetica delle unità italiane di VimpelCom e Hutchison dovrà vedersela con Tim e Vodafone.
Il sì è arrivato dopo che i due gruppi hanno accettato di favorire l’ingresso nel mercato dell’operatore francese Iliad. Le due multinazionali ha spiegato la commissaria Ue alla Concorrenza, Margrethe Vestager, «hanno proposto misure correttive considerevoli» e la nascita del nuovo operatore, insieme con l’ingresso di Iliad fanno sì che «in Italia il settore rimanga competitivo». Wind e H3G, la cui fusione vale 21,8 miliardi di euro, hanno accettato la cessione a Iliad di bande di frequenza e l’accesso transitorio a 2G, 3G e 4G e a nuove tecnologie fino a quando il nuovo operatore non abbia costituito la propria rete.

MOSSA TELECOM

Nel giorno della fusione, l’a.d. di Telecom Italia ha voluto subito rispondere presentando le nuove offerte Tim: si va da una Smart Tv Samsung che sarà possibile acquistare con il cinema e le serie tv di Premium Online inclusi per sei mesi a Tim Smart, l’offerta unica internetmobilefisso, all’upgrade dell’adsl alla velocità massima consentita fino a giugno 2017.

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